I migliori vini biologici italiani del 2020

I migliori vini biologici italiani del 2020

I vini biologici rappresentano ancora una nicchia di mercato, tuttavia si tratta di un settore in crescita all’interno del panorama dell’enogastronomia italiana di eccellenza. Questi prodotti sono sempre più presenti nei negozi specializzati, con un forte incremento delle vendite online negli ultimi anni registrato dalle piattaforme digitale specializzate nel bio.

Alcune aziende vinicole hanno deciso da tempo di puntare sul biologico, un mercato senza dubbio complesso ma in grado di offrire grandi potenzialità. I prodotti naturali delle etichette italiane stanno ricevendo diversi premi e riconoscimenti, perciò abbiamo deciso di valorizzare questo sforzo contribuendo alla divulgazione. Ecco alcuni dei migliori vini biologici del 2020.

Montefalco Rosso Riserva Doc 2016

Uno dei migliori vini italiani biologici in assoluto è il Montefalco Rosso Riserva Doc 2016, un prodotto in grado di posizionarsi primo tra gli italiani e secondo in assoluto al concorso Internationaler Bioweinpreis 2020 svoltosi ad inizio anno in Germania. Il vino fa parte della produzione della cantina Antonelli San Marco di Montefalco, un’azienda con 55 ettari di coltivazione biologica di vigneti e attiva nel settore già dal 2012.

Ovviamente la conversione al bio ha premiato la scommessa di questa etichetta, in grado di proporre un vino realizzato con uve sangiovese (70%), montepulciano (15%) e sagrantino (15%). Venduto con un prezzo indicativo di 18,50 euro richiede una raccolta delle uve manuale, effettuata con procedimenti meccanici che non ne compromettono le proprietà organolettiche, conservandone il colore rosso rubino e un sapore vagamente speziato e ben strutturato.

Cuma Marche Rosso IGP 2012

Proposto dalla cantina Sgaly, un ottimo vino biologico da degustare è il Cuma Marche Rosso IGP 2012, un prodotto naturale composto al 90% da uve montepulciano e al 10% da barbera. Si tratta di un vino raffinato e bilanciato, con una struttura notevole e un sapore deciso, la cui complessità può trovare giovamento da un invecchiamento di media durata e da servire preferibilmente con un decanter.

Il prezzo indicativo è di 18 euro circa, da proporre a una temperatura intorno ai 18-20° C per accompagnare carni e formaggi stagionati. La produzione è realizzata dall’azienda vinicola Sgaly, un’impresa delle Marche convertita da anni al biologico con una coltivazione 100% naturale di circa 20 ettari. L’obiettivo dell’azienda è il rispetto dell’ambiente, selezionando le uve a mano e proseguendo la lavorazione in modo artigianale.

Montefalco Sagrantino Docg 2015

Il secondo vino della cantina Antonelli San Marco inserito in questa classifica è il Montefalco Sagrantino Docg del 2015, anch’esso premiato nel concorso tedesco che riconosce i migliori vini biologici d’Europa. Il prodotto è costituito da uve sagrantino 100%, con una gradazione alcolica di 14,5%, un prezzo consigliato di 24 euro e una vendemmia che avviene a metà ottobre, quindi molto ritardata.

Il vino ha un colore rosso intenso, con un sapore forte e ricco impreziosito da note aromatiche e leggeri sentori di frutta di bosco e origano. Il Montefalco Sagrantino Docg 2015 è ideale per accompagnare piatti a base di carne rosse, sia brasate che stufate, ma anche arrosti e formaggi a lunga stagionatura, preferibilmente servito a una temperatura intorno ai 18° C.

Perricone 2014 IGP Terre Siciliane

Tra i migliori vini biologici del 2020 troviamo anche il Perricone 2014 IGP Terre Siciliane, un prodotto realizzato in Sicilia presso Marsala in provincia di Trapani, proposto ad un prezzo consigliato di 35 euro. Il vino ha una gradazione alcolica di 14,5% vol, va servito tra i 18 e i 20° C e può essere abbinato a carni rosse e formaggi stagionati, i quali ne mettono in risalto il perfetto equilibrio strutturale.

Il colore è piuttosto intenso, un rosso rubino che si integra alla perfezione con un sapore leggermente speziato e un odore avvolgente. All’interno troviamo uve perricone al 100%, ovviamente proveniente da coltivazione biologica certificata, con un processo di affinamento in vasche di acciaio e successivamente in bottiglia. La vendemmia avviene a fine settembre, subendo diversi processi di fermentazione.

Montefalco Passito Docg 2014

Arrivato secondo nella categoria vini da dessert al concorso internazionale tedesco di Internationaler Bioweinpreis 2020, il Montefalco Passito Docg 2014 fa parte sempre della cantina Antonelli San Marco. Si tratta di un sagrantino 100%, una coltivazione completamente biologica da consumarsi a una temperatura di 14/16° C, non adatta all’invecchiamento oltre il 2024, da servire in abbinamento a dolci e dessert.

Questo vino è caratterizzato da un colore rosso rubino, con note fruttate e un vago sentore di nocciola e liquirizia risultando dolce in bocca. La gradazione alcolica è di circa 15% vol, mentre le uve vengono vendemmiate a fine settembre, con una fermentazione controllata realizzata circa 2 mesi dopo la raccolta e un riposo lungo, 12 mesi in botti di rovere, 18 mesi in vasche d’acciaio e un ulteriore anno in bottiglia prima della vendita finale.

Aglianico del Vulture Doc Gricos 2017

Considerato uno dei migliori vini biologici italiani, l’Aglianico del Vulture Doc Gricos 2017 è realizzato dall’azienda agricola Grifalco, situata in provincia di potenza e composto da uve aglianico bio al 100%. Indicato con un prezzo di vendita di 14,90 euro è un vino prodotto da uve vendemmiate ad ottobre, con processo di raccolta a mano e affinamento di 4 mesi in bottiglia.

Il Gricos 2017 presenta un colore rosso intenso quasi violaceo, con un retrogusto di sottobosco e note fruttate e floreali, da servire a una temperatura indicata di 14/15° C per accompagnare formaggi molto stagionati e carni di selvaggina. Questo vino della Basilicata ha un tenore alcolico di 13% vol, con una produzione annuale di circa 40 mila bottiglie.

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