Le aziende agricole più innovative

Le aziende agricole più innovative

L’agricoltura moderna si avvale di tecnologie di ultima generazione, soluzioni innovative abbinate a procedimenti meccanici e lavorazioni artigianali. Questo compromesso è in grado di offrire diversi vantaggi, da un lato preserva la qualità dei prodotti, dall’altro consente di rendere più efficiente la gestione delle coltivazioni agricole, per migliorare la competitività delle imprese.

Il governo sostiene queste iniziative con il programma Agricoltura 4.0, con il quale vengono riconosciuti incentivi alle aziende più moderne nel settore agroalimentare. Il risultato è cercare di aumentare la produzione, incrementare la qualità e ottimizzare la sostenibilità ambientale delle imprese agricole. Ecco alcune iniziative da tenere d’occhio.

La soluzione smart delle aziende agricole siciliane

Recentemente la Sicilia è salita alla ribalta per l’innovazione all’interno delle imprese agricole, con la vittoria del premio Migliore Impresa JA 2020 consegnato al gruppo di studenti dell’ITT Majorana di Milazzo. In questo caso i ragazzi italiani hanno realizzato un sistema evoluto per la protezione delle coltivazioni, con l’obiettivo di preservare le piante dai danni provocati ogni anno dalle condizioni meteorologiche avverse e dagli eventi improvvisi.

Si tratta di una serie di teli protettivi, abbinati ad alcuni sensori e a un microcontrollore, configurato con dei parametri che ne azionano il meccanismo qualora la situazione climatica dovesse risultare particolarmente intensa. Ciò consente di automatizzare la tutela delle coltivazioni, intervenendo in qualsiasi momento sia di giorno che di notte, per ridurre le perdite ingenti che le imprese subiscono a causa del cambiamento climatico.

Il progetto Sapience per la sostenibilità ambientale

Un’altra iniziativa importante riguarda le coltivazioni vinicole in Trentino Alto Adige e in Emila Romagna, due regioni scelte per l’avvio della fase sperimentale del progetto Sapience, coordinato dalla Fondazione Bruno Kessler per incentivare le nuove tecnologie nell’agricoltura. L’obiettivo in questo caso è una maggiore sostenibilità ambientale delle aziende agricole, per ottimizzare i consumi d’acqua ed evitare gli sprechi.

La nuova soluzione interessa un avanzato sistema di monitoraggio di questa risorsa così preziosa, per analizzarne l’uso in base ai vari tipi di colture e alla situazione delle condizioni climatiche a ambientali. In pratica sarà possibile tenere d’occhio le attività agricole, per capire quali imprese premiare e valutare quali aziende invece devono migliorare la gestione dell’acqua all’interno delle coltivazioni, con un modello basato sulla tecnologia blockchain.

Le startup più innovative in ambito agricolo

Da sole le aziende agricole non possono vincere la sfida della sostenibilità, per questo motivo vengono organizzati eventi in tutto il mondo per il sostegno delle nuove startup, premiando in particolare i progetti legati all’innovazione in agricoltura. Ad esempio MyAgry è un’applicazione che permette di adottare un orto a distanza, finanziando coltivazioni sostenibili e ricevendo in cambio una parte della produzione.

Agricolus invece è un software pensato appositamente per i piccoli e medi produttori agricoli, con il quale è possibile mappare il proprio terreno e ottenere informazioni dettagliate su ogni parametro, come le pendenze e l’esposizione. Il tracciamento avviene tramite tecnologie satellitari, per capire come gestire al meglio le coltivazioni, come amministrare il terreno e realizzare una corretta pianificazione di ogni attività.

CiBo Technologies è un’altra startup innovativa, un progetto internazionale con lo scopo di utilizzare i big data per digitalizzare le coltivazioni agricole. Nel dettaglio mette a disposizione tecnologie avanzate per effettuare teste e simulazioni computerizzate, per consentire ai produttori di determinare le soluzioni migliori per le proprie imprese, riducendo gli errori e migliorando le buone pratiche in campo agricolo.

La fibra ottica nelle imprese agricole per la smart economy

Tutte le nuove soluzioni per le aziende agricole innovative non sarebbero possibili senza una connessione internet superveloce, per questo motivo Open Fiber e Confagricoltura sono al lavoro per portare in tutta Italia le nuove reti in fibra ottica. Si tratta di un requisito fondamentale per l’Agricoltura 4.0, per rendere una realtà tutte le soluzioni avanzate e i progetti in fase sperimentale.

L’accordo prevede di portare la banda ultralarga superveloce nelle zone rurali, garantendo una velocità di connessione fino a 1 Gbps in download. Al momento l’iniziativa prevede una fase di test in alcune zone, localizzate sia al nord che al centro e al sud Italia, cercando di offrire un valore aggiunto alle imprese che vogliono innovare in questo settore estremamente complesso. Ciò consentirà di semplificare l’implementazione dei sistemi di ultima generazione, con l’obiettivo di raggiungere tutto il territorio entro il 2023.

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