Pistacchio di Bronte: alla scoperta della regione

Pistacchio di Bronte: alla scoperta della regione

La Sicilia è una terra ricca di sapori, in grado di vantare una collezione unica di prodotti di altissima qualità, molti dei quali certificati DOP e IGP. Una delle vere prelibatezze della regione è il Pistacchio di Bronte, caratterizzato dalla denominazione di origine protetta e rinomato per le sue molteplici applicazioni all’interno della gastronomia locale e nazionale.

Caratteristiche principali del Pistacchio di Bronte

Il Pistacchio Verde di Bronte DOP è un prodotto d’eccellenza, ottenuto dalle coltivazioni e impreziosito dalla presenza della terra vulcanica, tipico delle zone dei comuni di Bronte, Biancavilla e Adrano all’interno della provincia di Catania. La forma è tipicamente allungata, con un sapore intenso dal sentore leggermente aromatico, con un colore verde lucido e una buccia tendente al rosso scuro.

Le sue origini sono legate all’importazione da parte degli arabi durante i secoli della dominazione, con tracce evidenti fin dal IX secolo. Il pistacchio di Bronte viene adoperato soprattutto per la preparazione di dolci tradizionali, tra cui il famoso gelato, tuttavia è impiegato anche per realizzare creme e accompagnamenti per i secondi piatti.

Le proprietà nutrizionali del pistacchio di Bronte

Questo seme oleoso originario dell’Asia è rinomato per le sue notevoli proprietà benefiche. In particolare il pistacchio di Bronte vanta quantità rilevanti di acidi grassi, non contiene colesterolo ed è estremamente ricco di fibre naturali. All’interno non presenta tracce di lattosio o di glutine, quindi è adatto anche alle persone allergiche e risulta facilmente digeribile.

Da sottolineare la composizione di vitamine B1, B6 e PP, ma anche di importanti sali minerali come lo zinco, il rame, il selenio, il magnesio, il calcio e il fosforo. Le sue proprietà sono di tipo antiossidante e antinfiammatorio, ed è in grado di stimolare la sensazione di sazietà, regolare il metabolismo e prevenire la stitichezza.

Cosa vedere a Bronte

Oltre alla produzione del caratteristico pistacchio, Bronte è una cittadina storica situata ai piedi dell’Etna e localizzata ad appena 48 K da Catania. Contraddistinta da uno splendido paesaggio, con lo scenario offerto dal vulcano che sovrasta la città sullo sfondo, Bronte ha soltanto 20 mila abitanti ma custodisce un grande patrimonio storico, artistico e culturale.

Ad esempio è possibile visitare la Chiesa Madre della Santissima Trinità, in cui è presente un antico crocifisso risalente al XVI secolo, oppure la Chiesa del Sacro Cuore, dove trovare anche la bellissima Pinacoteca del Collegio Capizzi. Da vedere assolutamente è anche il Museo Etnografico, dove ammirare reperti antichi dell’età medievale.

Un sosta merita sicuramente il Castello Nelson, l’altro nome con il quale è conosciuta la Chiesa di Santa Maria di Maniace, costruzione situata leggermente fuori dal centro storico di Bronte ma di grande importanza per la collettività. Da segnalare anche il Santuario dell’Annunziata, in cui sono esposti alcuni magnifici dipinti del ‘500.

Cosa visitare vicino a Bronte

Nei pressi di Bronte non mancano i luoghi da scoprire, tra cui spicca su tutti il Parco dell’Etna. Qui è possibile fare escursioni partecipando alle visite guidate in gruppo, per ammirare i paesaggi vulcanici e i numerosi reperti geologici presenti lungo il cammino. Da non perdere è anche una visita al Castello di Torremuzza, con il magnifico territorio circostante caratterizzato da boschi e una natura spettacolare.

Altrettanto vale per le passeggiate all’interno della Riserva Naturale Forre Laviche del Simeto, localizzata a metà strada tra le province di Enna e Catania. Si tratta di un’area geologica straordinaria e unica, dove trovare gole, fiumi, formazioni rocciose e tantissimi ecosistemi differenti, con alcune zone davvero selvagge in regna incontrastata la bellezza della natura.

Le sagre e le feste di Bronte

A Bronte vengono organizzate diverse sagre, delle situazioni perfette per degustare i prodotti tipici della zona, a partire ovviamente dal famoso pistacchio verde di Bronte DOP. La prima festa dell’anno è quella di San Biagio, patrono della città, la quale si tiene a febbraio ed è accompagnata da una processione.

Il secondo appuntamento è quello con la festa di Santa Maria SS. Annunziata, patrona di Bronte, evento organizzato ad agosto. A settembre invece si svolge la rinomata sagra del pistacchio, in cui è possibile assaggiare questa vera e propria prelibatezza locale in tutte le sue applicazioni, al naturale oppure all’interno di dolci, gelati e tantissime ricette tradizionali del posto.

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